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Origine e potenza del Santo Rosario

Al domenicano Alano Della Rupe dobbiamo la regola per la recita del Santo Rosario che egli fissò in 150 Ave Maria ed in 15 Pater Noster, uno ogni 10 Ave Maria. Furono altresì da lui stabiliti i misteri gaudiosi, gloriosi e dolorosi.
Egli inoltre diffuse la Confraternita del S. Rosario che, secondo la tradizione, risalirebbe a San Domenico Guzman, fondatore dell’ordine domenicano e autore dell’originale Santo Rosario. 

Tra le altre promesse della Vergine ad Alano, vi fu quella della Sua specialissima protezione e grandi grazie a coloro che devotamente avessero recitato il Rosario.

Eclatante appare l’intercessione della Vergine il 7 ottobre 1571 che consentì la vittoria a Lepanto della flotta cristiana, invocante la SS. Vergine del Rosario, contro i Turchi, e quella ottenuta grazie alle preghiere del popolo austriaco che, ininterrottamente per giorni e notti, pregò il Santo Rosario per la liberazione dell’Austria occupata dall’armata sovietica, la quale tra maggio ed ottobre 1955, inspiegabilmente, si ritirò senza spargimento di sangue dalla terra austriaca tanto bramata da quel regime comunista, ateo ed anticristiano. 

In entrambi questi episodi il popolo cristiano e la Chiesa di Roma mai hanno dubitato dell’intervento potente della Madre di Dio, ottenuto grazie alla devota recita del Santo Rosario.

(Articolo scritto da Alberto Pilotti)